
Sabato 14 febbraio alle ore 19,15 nella Chiesa dell’Immacolata al Vomero, quarto appuntamento con la III edizione della rassegna “Sette secoli di musica sacra per organo a Napoli - Vespri d’organo”, organizzata dall’Associazione Organistica “G.M. Trabaci” di cui è direttore artistico Mauro Castaldo.
Protagonista del concerto, che prosegue anche la serie di iniziative legate al 25° anniversario della costruzione dell’organo Mascioni, sarà Maurizio Rea, Organista Titolare della Basilica del Carmine Maggiore in Napoli.
Il programma inizierà con la Toccata in fa maggiore BuxWV 156 di Dietrich Buxtehude (1637-1707), brano che fornisce uno dei tanti esempi della maestria compositiva dell’autore danese, punto di riferimento anche per il giovane Bach.
A seguire il Concerto in re minore BWV 974 di Johann Sebastian Bach (1685-1750), trascrizione del concerto per oboe di Alessandro Marcello, il cui adagio è divenuto celeberrimo, dopo essere stato utilizzato come colonna sonora del film “Anonimo Veneziano”.
Sarà poi la volta del Preludio e fuga in re maggiore BWV 532, scritto a Weimar nel periodo in cui il grande compositore era Maestro di cappella.
L’ampia pagina bachiana si chiuderà con “Dies sind die heil’gen zehn Gebot” BWV 678, appartenente ai Preludi Corali contenuti nella terza parte del Clavier Übung e dedicato ai Dieci Comandamenti.
Un salto di circa un secolo ci porterà poi in Italia, con il marchigiano Giovanni Morandi (1777-1850), il cui stile operistico si ritrova anche nel Rondò con l’imitazione dei campanelli, tipico della prassi ottocentesca, secondo la quale gli organi erano spesso relegati a ricalcare suoni di altri strumenti.
Il successivo Preghiera ci permetterà, invece, di entrare nell’universo di Franco Michele Napolitano (1887-1960), una delle figure più prestigiose del panorama cultura musicale napoletano del Novecento, per le molteplici attività portate avanti che lo videro, di volta in volta, organista della Basilica del Carmine, compositore, docente, direttore del Conservatorio e anche fra i fondatori dell’Associazione Alessandro Scarlatti.
Il recital del maestro Rea si chiuderà con la solenne Toccata, tratta dalla Sinfonia n. 5 di Carles-Marie Widor (1844-1937), uno dei brani più famosi della letteratura organistica francese dell’Ottocento.
Prossimi appuntamenti della rassegna, lunedì 2 marzo, alle ore 18,45, presso la chiesa di S. Caterina a Chiaia, con il concerto di Juan Paradell Solé e sabato 14 marzo, alle 19,15, nella Chiesa dell’Immacolata al Vomero, nell’ambito delle celebrazioni del 25° Anniversario dell’Organo Mascioni, con il recital di Olga Laudonia.
L’ingresso è libero